Racconti di Pane e… di Amore ❤

Quanto tempo è passato dalla pubblicazione dell’ultimo racconto!
Questo Blog è stato silenzioso per due lunghe stagioni ma il cuore e le mani che si
nascondono tra le righe hanno continuato ad impastare, creare e sognare.

Forno in un piccolo fiordo norvegese

Gli ultimi mesi sono stati una primavera continua in cui i boccioli si sono
susseguiti in un tripudio di fuochi d’artificio colorati. L’ultimo anno ha
aggiunto alla mia vita l’ingrediente più prezioso: l’Amore ❤️

L’arrivo di una persona speciale ha arricchito le mie giornate e ha donato una nuova prospettiva al futuro, portando con se’ un carico di felicità e speranza inatteso e
meraviglioso. Grazie a lui ho potuto non solo coltivare le mie passioni ma
anche condividerle. Sono certa che lui sarà l’ ingrediente fondamentale di tutte
le mie prossime ricette e che non solo il pane ma la vita intera avranno un
sapore nuovo e ancora più buono!

Tra i tanti interessi in comune, io e Michele condividiamo certamente quello per la buona tavola! Insieme amiamo sperimentare le cucine dei luoghi in cui viaggiamo ( passione comune – quella per i viaggi – che ci ha fatto incontrare in Islanda) e replicare i piatti che più ci hanno colpito una volta tornati a casa.

L’estate scorsa abbiamo condiviso un bellissimo viaggio itinerante in Norvegia e Finlandia, tra isole, boschi, fiordi, ghiacciai, immersi in una natura meravigliosa. Anche qui il nostro amore per il cibo e per il pane in particolare ci ha portato a cercare le specialità del luogo e a scoprire delle panetterie da fiaba!

In particolare una piccola bottega ci è rimasta nel cuore. Una casetta in legno in un piccolo fiordo di pescatori, un vero e proprio scrigno di tesori profumati, in cui dolci tipici e forme di pane si mescolano a vecchie porcellane, biglietti e stoffe senza tempo. E’ stata una pausa rigenerante quella trascorsa in questa piccola casetta di fiaba. Un te caldo, qualche chiacchiera con la fornaia e l’assaggio dei dolci tipici alla cannella e al rabarbaro.

 

Kanelbullar (chioccioline) o Kanelsnurr (nodi)

PER 12 SPIRALI GRANDI
25 g di lievito di birra
250 ml di latte intero
80 g di burro
40 g di zucchero
450 g (circa) di farina bianca
1 cucchiaino di cardamomo in polvere
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo, sbattuto

PER IL RIPIENO E LA COPERTURA
80 g di burro
+1 cucchiaino di farina bianca
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di vaniglia Bourbon (o vaniglia in polvere)
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
80 g di zucchero
4 cucchiai di sciroppo d’acero
granella di zucchero (2 cucchiai circa)

Scaldare il latte e scioglierci il lievito di birra sbriciolandolo e mescolando lentamente. Lasciarlo riposare 15 minuti. Nel frattempo fondere il burro e farlo intiepidire. Mescolare 400 g di farina con il cardamomo e il sale.

Mettere il latte con il lievito in una ciotola grande e aggiungere lo zucchero e il burro.

Aggiungere la farina, poco alla volta, sempre impastando. Fermarsi quando si sono versati 400 g e aggiungere metà dell’uovo sbattuto. Non versare altra farina. Bisogna ottenere un impasto abbastanza appiccicoso e morbido.

Coprire la ciotola con la pellicola e far lievitare in un luogo tiepido per 30 – 45 minuti. Nel frattempo, mettere il burro per fare il ripieno in una ciotola e lasciar ammorbidire. Aggiungere la farina, la cannella e il cardamomo, la vaniglia Bourbon, lo zucchero. Mescolare bene sino a che tutti gli ingredienti saranno amalgamati e metterli in frigorifero.

Terminata la lievitazione, sgonfiare l’impasto su un piano leggermente infarinato e stenderlo con un mattarello: bisogna ottenere un rettangolo di circa 40 x 50 cm (la base di 40, l’altezza di 50) abbastanza spesso. Spennellare la mistura di burro e spezie sul rettangolo, poi piegare la pasta prendendo il bordo più corto in alto e ripiegandolo verso di sè.

Preparare una teglia rivestita di carta forno.
Usando un coltello affilato, tagliare 12 strisce larghe circa 2,5 cm circa ciascuna. Sempre lavorando sul piano prendere una striscia alla volta e torcerla delicatamente come per creare un’elica, poi arrotolare l’elica su se stessa, procedendo in tondo, sino a formare la spirale. Mettere i due capi della pasta sotto la spirale per evitare che in cottura si apra. Posizionare tutte e 12 le spirali sulla teglia, più distanziate possibile.

Spennellare le spirali con la metà dell’uovo rimasto, poi lasciar lievitare altri 30 minuti, sulla teglia. Portare il forno a 200°C. Cuocere per 12 – 14 minuti al massimo, sino a che saranno dorate.
Togliere dal forno e spennellare con lo sciroppo d’acero intiepidito. Cospargere con la granella, poi coprire immediatamente le spirali con un canovaccio umido, per evitare che si secchino. Lasciarle così 3 – 5 minuti, poi togliere il canovaccio e far raffreddare.

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