Ma voi li avete mai mangiati i grissini gusto-pizza? đźŤ•

Oggi è il quarto compleanno di Andrea, il piccolo di casa, che col suo arrivo ha portato tanta gioia e nuova vita ad una famiglia interamente adulta, ad eccezione dell’altra cuginetta Giorgia, di poco più grande di lui.

Andrea e Giorgia sono figli dei miei cugini e li amo come fossero miei nipotini. Ogni occasione di trascorrere del tempo con loro è entusiasmante e mi arricchisce di emozioni, sorprese, nuove scoperte e immagini che porterò sempre nel cuore. I loro gesti, i sorrisi, certe espressioni buffe, le loro voci allegre… sono un dono prezioso. La loro presenza porta un raggio di sole anche nelle giornate più grigie.

Il 13 gennaio è il giorno speciale di Andrea. Anche quest’anno, nonostante le restrizioni impediscano di radunarsi in famiglia a festeggiare, non potevo rinunciare a fargli gli auguri e a vedere il suo viso illuminarsi mentre scartava il suo regalo. Oltre ad un libricino di fiabe il suo regalo conteneva anche una sorpresa culinaria impastata appositamente per lui e a lui dedicata: i grissini “gusto-pizza”.

Dovete sapere che Andrea, nonostante la sua tenera età, è uno dei massimi esperti mondiali di pane. La sua dieta è spesso mono-alimento. Quasi ogni giorno, al rientro dalla scuola materna, alla domanda “cos’hai mangiato oggi a pranzo?” segue la sua risposta: “il pane”.
Andrea non è un bimbo goloso. Sa fare a meno dei dolci, non è ancora incuriosito dai piatti che non conosce ed è piuttosto diffidente nei confronti di tutto ciò che non rientri nelle categorie pane – pasta – pollo – fagiolini – pizza ma solo della sua mamma. Ma appena si siede a tavola la sua manina si tende verso il cesto del pane. Per cui il suo giudizio era per me il più temuto. Perché Andrea, di pane…se ne intende!

Come si vede da queste foto, non solo è un profondo conoscitore di pane, ma è anche uno chef eccellente!

Fino ad ora ha sempre gradito ogni tipo di pane che gli ho offerto. Non oso preparargli una pizza perché lui, anche a confronto con la migliore pizza napoletana, preferirebbe sempre e comunque quella fatta dalla sua mamma (ed è comprensibile, dato che la mamma è bravissima in cucina e ha le mani magiche per dolci e salati!). Ma i grissini al sapore di pizza lo hanno conquistato.

La scorsa estate, in occasione di uno dei pranzi in famiglia nel giardino di casa, avevo preparato dei grissini aromatizzati con pomodoro e origano, mischiandoli con il pane nei cestini distribuiti sulla tavola. Andrea ha scelto subito di assaggiarli, nonostante fossero per lui una novità. Ha vinto la diffidenza (quella verso tutto ciò che non rientri nelle categorie pane – pasta – pollo – fagiolini – pizza ma solo della sua mamma) e ha dato un morso ad un grissino. Il suo viso si è illuminato, compiaciuto dalla scoperta che quello sconosciuto bastoncino croccante avesse un sapore a lui caro: il sapore della pizza!
Rapito dall’entusiasmo ha attirato l’attenzione di tutti esclamando a gran voce: “ma voi, li avete mai assaggiati i grissini gusto pizza? Dovete provarli, sono buonissimi!”.

La tenerezza di constatare che per lui un gruppo di adulti dell’età media di 40 anni potesse non aver mai assaggiato, nell’arco di una vita, dei grissini al sapore di pizza ci ha sciolto il cuore!
Ci ha fatto capire come nulla è mai scontato e come anche le cose più semplici possano racchiudere in sé delle grandi sorprese. Ci ha insegnato a meravigliarci e ad apprezzare anche le piccole cose.

Per cui oggi ho impastato per lui i suoi grissini preferiti. Li ho preparati con la gioia nel cuore, col sorriso sul viso e con tutta la tenerezza di cui sono capace. Li dedico a lui, alla sua spontaneità, alla sua intelligenza vivace e perspicace. A tutto il bello che mi regala quando giochiamo insieme o ci inventiamo delle storie. Questi grissini sono, simbolicamente, il racconto di Andrea e li dedico all’amore che provo per lui.

Ricetta

Grissini gusto-pizza di Andrea

Ingredienti

500 gr di farina 00
280 ml di acqua
50 gr di olio EVO
15 gr di lievito di birra secco
10 gr di sale
1 cucchiaino di zucchero
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di origano

Procedimento

In un piccolo contenitore sciolgo il lievito e lo zucchero in una parte dell’acqua. In un altro contenitore sciolgo il sale nella restante acqua e vi aggiungo l’olio.
In una ciotola capiente verso la farina e aggiungo il composto di acqua, lievito e zucchero. Inizio a mischiare e quando iniziano a formarsi i primi grumi aggiungo l’olio, il sale e la restante acqua. Aggiungo anche il concentrato di pomodoro e l’origano e impasto trasferendo il composto su una spianatoia. Impasto fino a ottenere un composto elastico che metto poi su una leccarda rivestita di carta da forno leggermente infarinata. Stendo il composto dandogli la forma di un rettangolo e lo lascio lievitare per circa due ore, coperto da un panno, all’interno del forno spento.

Successivamente taglio l’impasto in striscioline dal lato corto, aiutandomi con un coltello a lama sottile. Allungo ogni strisciolina di pasta e la attorciglio per dargli la forma desiderata. Ripongo tutte le strisce attorcigliate nella teglia ben distanziate tra loro e cuocio a 200° C per 20 minuti fino a quando non iniziano a dorarsi.

Se lo gradite, potete aggiungere del sale grosso sulla superficie dei grissini prima di infornarli.

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